Tutti gli eventi del giorno›2026-09-05›Udienza alle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento – Federazione dello Spirito Santo
🙏 Udienza
Udienza alle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento – Federazione dello Spirito Santo
📍 Palazzo Apostolico, Sala del Concistoro, Città del Vaticano
Papa Leone XIV riceve in udienza nella Sala del Concistoro le Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento, Federazione dello Spirito Santo, in pellegrinaggio in Italia sulle orme della beata Maria Maddalena dell'Incarnazione nel cinquantesimo anniversario di fondazione della Federazione. Nel saluto, pronunciato in spagnolo, il Papa definisce la loro presenza «un luminoso testimonio della gratuità di Dio» e le invita a essere «tessitrici di comunione con i fili della preghiera e del lavoro, dell'adorazione eucaristica e della condivisione fraterna nel monastero». Richiamando sant'Agostino e la propria enciclica «Magnifica humanitas», sottolinea il legame tra il carisma eucaristico delle religiose e l'unità ecclesiale, e le esorta alla fedeltà al Vangelo come via di santità, affidandole a Nostra Signora di Guadalupe.
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Leone XIV: la Chiesa ha bisogno di una spiritualità eucaristica dell'unità nell'amore (Vatican News)
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Leone XIV: la Chiesa ha bisogno di una spiritualità eucaristica dell'unità nell'amore (Vatican News)
Saluto alle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento (tradotto)
Cara Madre Alma Ruth dello Spirito Santo, care sorelle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento: Sono lieto di incontrarvi in questi giorni in cui siete pellegrine in Italia, sulle orme della beata Maria Maddalena dell'Incarnazione, nel cinquantesimo anniversario di fondazione della Federazione dello Spirito Santo.
Cara Madre Alma Ruth dello Spirito Santo, care sorelle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento:
Sono lieto di incontrarvi in questi giorni in cui siete pellegrine in Italia, sulle orme della beata Maria Maddalena dell'Incarnazione, nel cinquantesimo anniversario di fondazione della Federazione dello Spirito Santo.
La vostra presenza è un luminoso testimonio della gratuità di Dio, che semina nel cuore umano l'inquietudine di cercare e contemplare il suo volto. È la risposta a un anelito profondo, che il salmista esprime con bellezza: «Il mio cuore ripete il tuo invito: "Cercate il mio volto!" Il tuo volto, Signore, io cerco, non nascondermi il tuo volto» (Sal 27,8-9).
Questa ricerca costante del volto di Dio, che caratterizza in modo particolare la vita monastica, assume nella vocazione che avete ricevuto una sfumatura speciale: si traduce in una vita dedicata completamente all'adorazione continua e silenziosa di un Dio che si è fatto pane, e che invita a unirsi a Lui nel sacrificio dell'altare, per formare un solo corpo. «Come spiega sant'Agostino ai nuovi cristiani della sua Chiesa, il pane e il vino sull'altare sono il sacramento dell'unità dei fedeli in Cristo» (Lett. enc. Magnifica humanitas, 234). Per questo, è necessaria «una spiritualità eucaristica, cioè una spiritualità dell'unità ecclesiale nell'amore» (ibid.).
Care sorelle, manifestando nella Chiesa il carisma specifico che avete ricevuto dalla vostra fondatrice, siete chiamate a essere tessitrici di comunione con i fili della preghiera e del lavoro, dell'adorazione eucaristica e della condivisione fraterna nel monastero. Che questo tempo di grazia che state vivendo come pellegrine nella Città eterna e nei luoghi dove è sorto l'Ordine vi rinnovi e vi fortifichi per continuare a irradiare al mondo la bellezza del volto di Cristo Sacramentato.
Che la testimonianza della beata Maria Maddalena dell'Incarnazione vi spinga a continuare a vivere la vostra consacrazione con rinnovata speranza e desiderio di santità, ricordando che la fedeltà all'antica e sempre nuova sapienza del Vangelo è la via migliore per coloro che, guidate dallo Spirito Santo, si dedicano ad amare Dio e il prossimo.
Che il Signore vi benedica e Nostra Signora di Guadalupe vi protegga con il suo manto celeste. Grazie mille.