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🎥 Videomessaggio
Videomessaggio per la 1ª Giornata della Gioventù dell'Africa Occidentale
📍 Città del Vaticano · Accra (Ghana)
Il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede pubblica il videomessaggio che Papa Leone XIV rivolge ai partecipanti alla prima Giornata della Gioventù dell'Africa Occidentale, in corso ad Accra, in Ghana, dal 7 al 12 settembre 2026 sul tema «Abbiate coraggio: giovani cattolici, agenti e promotori di pace e di speranza in Africa Occidentale» (cfr Gv 16,33). L'incontro è promosso dalla Conferenza Episcopale Regionale dell'Africa Occidentale (RECOWA-CERAO). Nel messaggio, pronunciato in inglese e in francese, il Papa incoraggia i giovani ad «andare avanti senza perdere la speranza» in un tempo segnato da crisi, dubbi e insicurezza: «non siete una gioventù sacrificata come molti possono pensare. Nella Chiesa-Famiglia di Dio, voi siete l'oggi di Dio, l'oggi della Chiesa!». Li invita a «camminare insieme» perché «nessuno venga emarginato, isolato, escluso o rifiutato» e a essere «costruttori di ponti tra popoli, culture e religioni», sull'esempio di Gesù «che non ha escluso nessuno dal suo cammino». Rivolge poi un monito sull'uso del tempo: «Non sacrificate la vostra gioventù così preziosa sull'altare dei piaceri fittizi e della superficialità», ricordando che «le nostre domande più profonde non trovano né ascolto né risposta nello scorrere infinito dei nostri cellulari». Affida infine i giovani a Maria, Regina della Pace, invocando lo sviluppo umano integrale delle loro nazioni.
🎥 Video
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Pope Leo XIV's video message to West Africa Youth Days, 8 settembre 2026 (Vatican News)
📷 Foto
Il videomessaggio di Papa Leone XIV alla Giornata della Gioventù dell'Africa Occidentale, 8 settembre 2026 (Vatican News)
Videomessaggio per la 1ª Giornata della Gioventù dell'Africa Occidentale
Cari giovani, la pace sia con voi! Sono lieto di unirmi a voi in questa gioiosa occasione della prima Giornata della Gioventù dell'Africa Occidentale. Mi compiaccio di questa bella iniziativa delle Conferenze episcopali dei vostri Paesi, che hanno posto i giovani al centro delle loro priorità pastorali.
Cari giovani, la pace sia con voi!
Sono lieto di unirmi a voi in questa gioiosa occasione della prima Giornata della Gioventù dell'Africa Occidentale. Mi compiaccio di questa bella iniziativa delle Conferenze episcopali dei vostri Paesi, che hanno posto i giovani al centro delle loro priorità pastorali. Sono convinto che questi momenti forti trascorsi insieme vi aiuteranno a crescere nella fede e a essere sempre più profondamente arricchiti da valori come l'incontro e l'apertura verso gli altri.
In un tempo in cui così tante crisi sembrano oscurare il vostro orizzonte, desidero incoraggiarvi ad andare avanti senza perdere la speranza. So quanto il peso del dubbio, l'incertezza e talvolta l'insicurezza possano gravare fortemente sulle vostre spalle e sconvolgere i vostri piani per il futuro.
Tuttavia, non siete una gioventù sacrificata come molti possono pensare. Nella Chiesa-Famiglia di Dio, voi siete l'oggi di Dio, l'oggi della Chiesa! Come ci ha ricordato Papa Benedetto XVI, siete «ricchi di qualità, di energie, di sogni e di speranze» (cfr Messaggio per la XXV Giornata Mondiale della Gioventù, 22 febbraio 2010).
Una delle sfide che affrontate è quella di camminare insieme per aiutare a realizzare un cambiamento positivo nelle vostre società. Camminare insieme significa assicurare che nessuno venga emarginato, isolato, escluso o rifiutato. Siate costruttori di ponti tra popoli, culture e religioni. Dobbiamo impegnarci a vivere come ha vissuto Gesù, nostro Maestro e Signore, che non ha escluso nessuno dal suo cammino. Egli ha riconosciuto la presenza di Dio in quanti vivevano ai margini della società, perfino in coloro che non appartenevano al suo popolo.
Cari giovani, conto su di voi e ho fiducia in voi, la Chiesa ha fiducia in voi. Con le vostre parole e le vostre azioni, date un messaggio forte al nostro mondo attraversato da guerre e conflitti di ogni tipo. Siate i testimoni dell'amore, della giustizia, della pace.
Non sacrificate la vostra gioventù così preziosa sull'altare dei piaceri fittizi e della superficialità. «Le nostre domande più profonde non trovano né ascolto né risposta nello scorrere infinito dei nostri cellulari, che catturano la nostra attenzione lasciando le nostre menti stanche e i nostri cuori vuoti. Non ci portano lontano se le teniamo rinchiuse in noi stessi o in cerchie troppo ristrette. La realizzazione dei nostri desideri autentici passa sempre attraverso l'uscire da noi stessi» (Messaggio per la XL Giornata Mondiale della Gioventù, 7 ottobre 2025).
Vi affido alla Vergine Maria, Regina della Pace, pensando in particolare a quei vostri Paesi che, a volte, affrontano crisi complesse. Possa intercedere presso suo Figlio, Gesù Cristo, per lo sviluppo umano integrale delle vostre care nazioni. Su di voi, sul clero e su tutti coloro che lavorano con i giovani, invoco un'abbondanza di grazie divine.
Che il Signore vi conservi sempre nel suo amore. Il Signore sia con voi. Vi benedica Dio Onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen.