Lunedì 21 Settembre 2026 — Udienza alle Clarisse Cappuccine · Messaggio al Simposio «AI4Peace» · Annuncio del viaggio in Uruguay, Argentina e Perù
11:10
Sala del Concistoro, Palazzo Apostolico Vaticano
🙏 Udienza
Udienza all'Assemblea della Federazione delle Monache Clarisse Cappuccine d'Italia
📍 Sala del Concistoro, Palazzo Apostolico Vaticano
Nella festa di San Matteo, apostolo ed evangelista, Papa Leone XIV riceve in udienza le partecipanti all'Assemblea della Federazione delle Monache Clarisse Cappuccine d'Italia. Prendendo spunto dalla Lettera agli Efesini di San Paolo sulla fedeltà alla propria vocazione, il Pontefice loda il lavoro di rielaborazione delle Costituzioni della Federazione e ricorda, citando Santa Chiara, che «primo e principale compito di tutti i religiosi è la contemplazione delle realtà divine e la costante unione con Dio nella preghiera». Riguardo al calo delle vocazioni, invita a cambiare prospettiva: le criticità numeriche «possono aiutarci a scoprire o riscoprire potenzialità inaspettate, non tanto riguardo alle forze numeriche ma alla qualità della proposta», e sottolinea che «le vocazioni non nascono dall'applicazione di strategie organizzative, né da campagne studiate a tavolino, ma dalla preghiera, dalla familiarità con il Vangelo, dal silenzio». Insiste sull'importanza della formazione, di una clausura vissuta «in spirito di comunione profonda» e del silenzio come testimonianza profetica nella storia. Indica infine quattro strumenti per rispondere alle domande di senso dell'umanità di oggi — ascolto reciproco, comunione d'intenti, servizio reciproco e testimonianza evangelica — e conclude ringraziando le religiose per essere «fiaccole, sentinelle per la Chiesa e per il mondo», prima di impartire la benedizione apostolica invocando l'intercessione di Maria, di San Francesco, Santa Chiara e della Beata Maria Lorenza Longo.
Udienza all'Assemblea della Federazione delle Monache Clarisse Cappuccine d'Italia
Care sorelle, fratelli, buongiorno e benvenuti tutti! Sono molto contento di incontrarvi e di condividere con voi questo momento di riflessione. Prenderemo spunto dalla Liturgia di oggi, Festa di San Matteo, Apostolo ed Evangelista. Nella Lettera agli Efesini, San Paolo così esorta: «Comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto...»
Care sorelle, fratelli, buongiorno e benvenuti tutti!
Sono molto contento di incontrarvi e di condividere con voi questo momento di riflessione. Prenderemo spunto dalla Liturgia di oggi, Festa di San Matteo, Apostolo ed Evangelista.
Nella Lettera agli Efesini, San Paolo così esorta: «Comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità […] una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione».
È un invito alla fedeltà, a cui la vostra Federazione risponde secondo il carisma di Santa Chiara e San Francesco, nella preghiera contemplativa, nella povertà e in una totale adesione al Vangelo. A tale scopo è lodevole il lavoro di rielaborazione e aggiornamento delle Costituzioni che avete compiuto, in cui hanno trovato sintesi gli apporti di molti. In esse si ribadisce che «primo e principale compito di tutti i religiosi è la contemplazione delle realtà divine e la costante unione con Dio nella preghiera». Come scriveva Santa Chiara alla Santa Agnese di Boemia: «Poni la tua mente nello specchio dell'eternità, poni la tua anima nello splendore della gloria, poni il tuo cuore nella figura della divina sostanza e trasformati tutta, attraverso la contemplazione, nell'immagine della sua divinità».
Ed è proprio con la "mente nello specchio dell'eternità" che vi invito a guardare sia al tempo presente, con i suoi drammi e le sue incertezze, che alle sfide del vostro "piccolo mondo", ricco del suo passato e chiamato a guardare con speranza all'avvenire. Il numero ridotto delle vocazioni, in particolare, potrebbe spingere qualcuno a scelte di chiusura o di ripiego. Ma voglio ripetere a voi quanto ho detto circa il futuro delle Diocesi e dei Seminari in Italia. Proviamo a cambiare prospettiva nel considerare questa realtà. Le sue criticità, infatti, possono aiutarci a scoprire o riscoprire potenzialità inaspettate, «non tanto riguardo alle forze numeriche ma alla qualità della proposta». Ce lo ricorda il Vangelo odierno, che dice: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati». La riduzione numerica delle comunità – e il timore, che ne deriva, di perdere la propria autonomia – non devono turbare e togliere la speranza, ma piuttosto spingere a un rinnovamento del proprio vissuto e a un impegno ancora più grande nell'accompagnamento spirituale di chi bussa alle porte dei monasteri, a far crescere comunità gioiose e vive, in cui sperimentare intimità con Dio, affabilità, comunione, autenticità delle relazioni. Le vocazioni non nascono dall'applicazione di strategie organizzative, né da campagne studiate a tavolino, ma dalla preghiera, dalla familiarità con il Vangelo, dal silenzio, dal sapersi accogliere con le proprie imperfezioni, dal sentirsi parte di un tutto che crea unità. E per farlo, il Signore non ci chiede di essere impeccabili, ma di lasciarci plasmare dalla sua grazia, umilmente, giorno per giorno.
Questo ci offre lo spunto per parlare di un altro tema importante: quello della formazione, sia iniziale sia permanente. Formatevi e formate a una clausura vissuta in spirito di comunione profonda tra voi e con la Chiesa; a un silenzio che, in una società dominata dalla fretta e dal rumore, faccia sentire il bisogno di tempi e spazi in cui fermarsi, discernere, senza timore di perdere l'"attimo fuggente".
Del resto è questa anche la missionarietà specifica della vocazione claustrale. Il Salmo 18, sempre preso dalla Liturgia di oggi, recita: «Senza linguaggio, senza parole, senza che si oda la loro voce, per tutta la terra si diffonde il loro annuncio e ai confini del mondo il loro messaggio». Formate alla scuola del Vangelo, il Signore vi chiama ad essere sue testimoni nel silenzio e nella contemplazione, collocandovi nella storia quale memoria viva e profetica della Buona Novella.
Come sorelle di Santa Chiara, poi, voi avete un messaggio speciale da annunciare, che passa prima di tutto attraverso l'osservanza della Regola e delle vostre Costituzioni. Fa parte del vostro essere e della vostra missione vivere il Vangelo lasciando tutto ciò che è del mondo, totalmente e costantemente rivolte al primo e unico Amore della vostra vita. Ciò implica sobrietà, distacco dalle cose, consegna di sé nell'obbedienza, trasparenza, in una vita semplice, ma anche radicale ed esigente, segno prezioso di fedeltà, specie in un mondo globalizzato e inquieto, in cui sembra siano andati persi il gusto e la capacità di "mettere radici".
Per questo, carissime, vorrei concludere riprendendo una domanda del vostro Assistente Federale: «I monasteri femminili di clausura possono offrire risposte alle questioni di senso dell'umanità di oggi?». Per rispondere vi indicava quattro mezzi che ritengo importanti: l'ascolto reciproco; la koinonia, come comunione d'intenti, per evitare l'isolamento; la diakonia, per servire e lavorare insieme; la martyria, per testimoniare il Vangelo. Ve li lascio come sentieri sicuri per il vostro cammino.
Care Sorelle, vi ringrazio per ciò che fate e per ciò che siete: «fiaccole, sentinelle per la Chiesa e per il mondo», segni della presenza del regno di Dio sulla terra.
Sono lieto di avervi incontrate e, invocando l'intercessione di Maria, dei Santi Francesco e Chiara di Assisi e della Beata Maria Lorenza Longo, di cuore vi imparto la Benedizione apostolica.
In apertura del simposio internazionale biennale «AI4Peace» (21-22 settembre), promosso dalla Pontificia Accademia per la Vita, dall'Università per la Pace delle Nazioni Unite e dalla Pontificia Università Lateranense sulle opportunità e le sfide poste dall'intelligenza artificiale nella prevenzione e risoluzione dei conflitti, viene letto un messaggio di Papa Leone XIV a firma di don Andrea Ciucci, cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita. Il Papa scrive che «in un mondo segnato da conflitti e divisioni, lo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale richiede una visione ispirata alla sapienza e alla carità» ed esorta a trasformare i frutti dell'innovazione tecnologica in strumenti di pace, mediante un'attenzione autentica al bene altrui che favorisca il dialogo e la riconciliazione tra i popoli. Al convegno, che si svolge in coincidenza con la Giornata internazionale della pace delle Nazioni Unite, intervengono tra gli altri Francisco Rojas Aravena, rettore dell'Università per la Pace dell'ONU, Mons. Renzo Pegoraro, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, e gli studiosi Jeremy Rifkin, Jeffrey Sachs e Antoinette Rouvroy.
La Sala Stampa della Santa Sede diffonde il programma del viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Uruguay, Argentina e Perù, dal 6 al 17 novembre 2026. In Uruguay il Papa sosterà a Montevideo, Paysandú e Florida; in Argentina a Buenos Aires, Claypole e Córdoba, con una tappa anche a Luján; in Perù a Lima, Chiclayo, Santa Cruz de Succhabamba, Cusco e Pucallpa, con momenti dedicati ai popoli amazzonici e una celebrazione nel sito archeologico di Saqsaywaman. Un successivo Avviso n. 1 della Sala Stampa fornisce le prime indicazioni operative per i giornalisti accreditati al seguito del Pontefice. Per l'Argentina viene inoltre presentato il motto della visita, «Bienvenidos todos. Vayan y anuncien» (Benvenuti tutti. Andate e annunciate), accompagnato da un logo con una corona di figure umane stilizzate in diverse tonalità di celeste attorno a una croce, a richiamare l'identità argentina nella sua diversità.
Il Papa accetta la rinuncia di Mons. Víctor Valentín Sánchez Espinosa al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Puebla de los Ángeles (Messico) e nomina nuovo Arcivescovo Mons. Jorge Carlos Patrón Wong, finora Arcivescovo di Jalapa, nato a Mérida nel 1958 e ordinato sacerdote nel 1988, con lunga esperienza nella formazione sacerdotale in Messico e in America Latina. Accetta inoltre la rinuncia di Mons. Fidencio López Plaza al governo della Diocesi di Querétaro e nomina nuovo Vescovo Mons. J. Víctor Alejandro Aguilar Ledesma, trasferito dalla Diocesi di Celaya, nato nel 1965, ordinato sacerdote nel 1989 e vescovo nel 2016 dopo vari incarichi pastorali nell'Arcidiocesi di Morelia.
📍 Palazzo dei Propilei, Dicastero per la Cultura e l'Educazione
Nel corso della mattinata Papa Leone XIV compie una visita di circa un'ora al Dicastero per la Cultura e l'Educazione, dove è accolto dal Cardinale Prefetto José Tolentino de Mendonça e saluta tutto il personale. Il Pontefice pronuncia un breve discorso di incoraggiamento per l'impegno quotidiano e il servizio alla Chiesa, sottolineando l'importanza della missione educativa cattolica e il ruolo della cultura, dello sport e dell'arte nel trasmettere a tutti i valori dell'umanesimo. La visita si conclude con una benedizione.
Nel corso della mattinata il Santo Padre riceve in udienza privata il Cardinale Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede; Mons. Dagoberto Campos Salas, Arcivescovo titolare di Forontoniana e Nunzio Apostolico in Ecuador; e il Cardinale Claudio Gugerotti, Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali.
🏅 Meeting Point: presentazione del Premio Ratzinger 2026
Nella Sala Stampa della Santa Sede, presentazione del Premio Ratzinger 2026 e delle iniziative per il centenario della nascita di Papa Benedetto XVI, con il Prof. Roberto Regoli e il Prof. Pierluca Azzaro.
🎙️ Udienza Generale · Pellegrinaggio della diocesi di Rimini
Alle 10.00 in Piazza San Pietro, Udienza Generale del mercoledì con la partecipazione di circa 400 pellegrini della diocesi di Rimini, in visita di ringraziamento dopo la tappa del Papa in città il 22 agosto.
Dal 25 al 28 settembre il Papa visita Parigi (Eliseo, UNESCO, Vespri a Notre-Dame), la veglia con i giovani a Saint-Denis, Lourdes e Metz (incontro interreligioso e sulle radici d'Europa). Motto del viaggio: «Affinché il mondo abbia la vita».
Alle 17.00, presso la Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani, il Papa recita il Rosario con centinaia di bambini di scuole e parrocchie di Roma, per l'apertura della settimana mondiale dell'iniziativa "Un milione di bambini recita il Rosario", promossa da Aiuto alla Chiesa che Soffre.
🎓 Messa per l'inaugurazione dell'anno accademico delle Università Pontificie
Alle 17.30, nella Basilica di San Pietro, il Papa presiede la Santa Messa per l'apertura dell'anno accademico delle Università e Istituzioni pontificie romane.
🌱 Consegna della "Pope Leo XIV Sustainability Medal" al Card. Czerny
Al Borgo Laudato si' di Castel Gandolfo, il Papa consegna al Cardinale Michael Czerny la prima medaglia per la sostenibilità a lui intitolata, istituita dalla Villanova University.
🕊️ Ad Assisi per il 40° anniversario dello Spirito di Assisi
Incontro interreligioso promosso dalla Comunità di Sant'Egidio per i quarant'anni della Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace voluta da Giovanni Paolo II nel 1986.