🎙️ Udienza Generale
Udienza Generale del mercoledì
📍 Piazza San Pietro, Città del Vaticano
Alle 10.00, in Piazza San Pietro, Papa Leone XIV tiene l'Udienza Generale del mercoledì, proseguendo il ciclo di catechesi sui documenti del Concilio Vaticano II con una riflessione sul capitolo terzo della prima parte della costituzione pastorale «Gaudium et spes», dedicato all'attività umana nell'universo. Il Papa ricorda che «per i credenti una cosa è certa: l'attività umana individuale e collettiva corrisponde alle intenzioni di Dio» (GS 34) e che il progresso tecnico-scientifico, per diventare autentico progresso umano, dev'essere «animato e orientato dalla carità». Tra i gruppi presenti, una delegazione di circa 400 pellegrini della diocesi di Rimini, guidata dal Vescovo Mons. Nicolò Anselmi, giunta a Roma per ringraziare il Pontefice della visita pastorale compiuta in città il 22 agosto 2026 e per l'apertura del nuovo anno pastorale diocesano. Il gruppo, organizzato con cinque pullman e numerosi fedeli in auto propria, espone in piazza uno striscione con la scritta «Grazie Papa Leone!» e consegna al Papa alcuni doni simbolici del territorio, tra cui un volume sul Tempio Malatestiano, un'opera in ceramica di Confartigianato, una divisa dei bagnini di salvataggio, la mitra realizzata per la visita di agosto e una maglia biancorossa del Rimini Calcio. Tutti i partecipanti indossano un berretto azzurro per essere riconoscibili come gruppo. A mezzogiorno i pellegrini riminesi partecipano a una Santa Messa nella Basilica di San Pietro, presieduta dal loro Vescovo, che ha sottolineato il desiderio che la visita di agosto «continui a generare vita, preghiera, comunione e attenzione alle persone». L'incontro si inserisce nel cammino di preparazione della diocesi verso l'assemblea pastorale prevista per il 4 ottobre e l'avvio del nuovo anno pastorale. Al termine della catechesi, nei saluti in italiano, il Papa ricorda che il giorno seguente a Saint Louis, negli Stati Uniti, viene beatificato il vescovo Fulton Sheen, e ne addita l'esempio di evangelizzatore attraverso i media del suo tempo. Rivolge poi un pressante appello per la 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (27 settembre), dedicata quest'anno ai minori migranti: «Faccio un appello alla responsabilità di tutti: ognuno si senta coinvolto nella vita di questi ragazzi che vanno sempre tutelati e assistiti», denunciando le «violenze, torture, sfruttamento, condizioni traumatiche» che molti di loro affrontano lungo le rotte migratorie, dove «non di rado perdono la vita», e la dignità «troppo spesso calpestata» anche nei luoghi di approdo. Seguono la benedizione apostolica ai fedeli e ai pellegrini presenti in piazza, tra cui il Ministro Presidente del Land tedesco della Sassonia.