Sabato 24 Ottobre 2026 — Udienza alla Jesus Youth in Aula Paolo VI · Il Patriarca Bartolomeo I in Vaticano · Sei nuovi Venerabili
🙌 Udienza
Udienza ai partecipanti alla Jesus Youth International Conference 2026
📍 Aula Paolo VI
Primo incontro dell'intero movimento Jesus Youth – nato quarant'anni fa nel Kerala (India) nell'ambito del Rinnovamento Carismatico e riconosciuto da dieci anni come associazione internazionale di fedeli – con il Successore di Pietro. Nel discorso, pronunciato in inglese, il Papa ha incoraggiato a non perdere lo zelo apostolico e a portarlo in nuovi Paesi, a non avere paura di testimoniare l'amicizia con Gesù anche dove i cristiani sono minoranza, a promuovere il matrimonio come vocazione alla santità e a custodire l'unità nella diversità di culture, lingue e riti. Ha ricordato la testimonianza di Ajna George, sostenuta nella malattia dall'amore per Gesù Eucaristia.
Discorso ai partecipanti alla Jesus Youth International Conference 2026
Saluto con gioia tutti voi, delegati dei gruppi della “Jesus Youth” presenti in molte parti del mondo, e saluto anche i vescovi, i sacerdoti e i consacrati e le consacrate vi accompagnano. Questo è un incontro speciale, perché è la prima volta che il movimento della “Jesus Youth”, con tutti i suoi leader e delegati, incontra il Successore di Pietro…
Saluto con gioia tutti voi, delegati dei gruppi della “Jesus Youth” presenti in molte parti del mondo, e saluto anche i vescovi, i sacerdoti e i consacrati e le consacrate vi accompagnano. Questo è un incontro speciale, perché è la prima volta che il movimento della “Jesus Youth”, con tutti i suoi leader e delegati, incontra il Successore di Pietro.
In questi giorni vi siete riuniti per riflettere e discernere come proseguire al meglio il vostro cammino, a quarant’anni dalla nascita del vostro movimento. So che avete svolto una lunga consultazione in stile sinodale nel corso degli ultimi tre anni. Ora volete che i frutti di questa riflessione si trasformino in un nuovo slancio, un’accoglienza più generosa dei doni che lo Spirito Santo vi ha concesso.
Il vostro movimento è stato fondato nello Stato del Kerala, in India, come parte del Rinnovamento Carismatico, attraverso l’iniziativa spontanea degli stessi giovani, ispirati da un incontro personale con il Signore Gesù. Di fatto, il punto di partenza di ogni rinnovamento autentico nella Chiesa è la propria scoperta dell’amore di Gesù. Membri di diversi gruppi di preghiera hanno quindi sentito l’esigenza di riunirsi al fine di incanalare il loro entusiasmo e le loro iniziative in qualcosa che potesse sostenere e guidare il nuovo impulso spirituale e missionario che avevano sperimentato.
Da dieci anni, ormai, miei cari amici, siete riconosciuti dalla Santa Sede come associazione internazionale di fedeli. Pertanto, per voi è iniziato un tempo di maturità ecclesiale, un tempo in cui siete chiamati ad accettare nuove sfide e a dare nuovi frutti. Non perdete il vostro zelo apostolico, ma piuttosto alimentatelo e portatelo in nuovi Paesi. Ancora una volta, tutto ciò è possibile solo mantenendo il vostro sguardo rivolto a Gesù Cristo. Molti giovani del vostro movimento hanno fatto proprio questo, e così sono diventati testimoni gioiosi e coraggiosi della fede. Alcuni lo hanno fatto in un modo particolarmente bello e commovente, come Ajna George, che nella grande prova della sua malattia è stata sostenuta dal suo amore per Gesù presente nell’Eucaristia.
Sebbene molti di voi vivano in aree in cui i cristiani sono una minoranza, non abbiate paura di dare testimonianza della vostra amicizia con Gesù. I cuori dei giovani anelano a scoprire l’amore di Cristo. In modo particolare, vi incoraggio a lavorare con le famiglie per sostenere la vocazione alla vita coniugale. I giovani devono sapere che le loro vite sono grandi e belle perché fanno parte del disegno più grande di Dio. Oltre al sacerdozio e alla vita consacrata, è bene promuovere il matrimonio come una chiamata di Dio, una vocazione alla santità da accogliere con gioia, nella certezza che Gesù sostiene con la sua grazia tutti coloro che chiama. È proprio ciò che avete sperimentato nella “Jesus Youth” in questi anni: giovani cristiani si sposano, diventano genitori e scoprono la loro vocazione a essere famiglie missionarie, lavorando insieme a ministri ordinati per annunciare il Vangelo.
Cari fratelli e sorelle, vi esorto a continuare nel vostro cammino, vivendo fedelmente la vita di preghiera e di servizio ai poveri che contraddistingue la “Jesus Youth”. Cercate di preservare la vostra unità, specialmente in mezzo alla grande diversità di sfondi sociali, culture e lingue che caratterizzano il vostro movimento. A tale riguardo, chiedo anche ai sacerdoti e ai vescovi di adottare una prospettiva paterna e lungimirante, superando qualsiasi difficoltà che possa sorgere dalle differenze rituali, così da cercare soprattutto il bene spirituale più alto dei giovani. Auspico che il movimento della “Jesus Youth” sia sempre caratterizzato dalla sua freschezza giovanile e dal suo entusiasmo per la fede, e che in tal modo possa permettere a molti altri di incontrare il Signore e di crescere nella vita spirituale.
Affidando il vostro impegno all’intercessione della Vergine Maria e a san Francesco di Assisi, imparto di cuore a tutti voi la mia Benedizione Apostolica.
Il Papa ha ricevuto in udienza il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I, alla vigilia dell'incontro interreligioso di Assisi per il 40° anniversario dello «Spirito di Assisi», dove martedì 27 ottobre i due presiederanno insieme la preghiera cristiana per la pace nella Basilica inferiore di San Francesco.
Ricevendo il Card. Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, il Papa ha autorizzato la promulgazione dei decreti sulle virtù eroiche di sei Servi di Dio: il salesiano Oreste Marengo, vescovo missionario in India (1906-1998); Friedrich Kaiser Depel, primo Prelato di Caravelí in Perù (1903-1993); don Domenico Pogliani, fondatore dell'Istituto Sacra Famiglia (1838-1921); don Alessandro Vitetti (1915-1995); il cappuccino fra Daniele di San Giovanni Rotondo (1919-1994); e Margarita «Luminosa» Bavosi, consacrata dei Focolari (1941-1985). In mattinata il Papa ha ricevuto anche Mons. Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Vescovi.
🕊️ Ad Assisi per "Pace disarmata e disarmante", 40° anniversario dello Spirito di Assisi
Il Papa presiede nella Basilica inferiore di San Francesco la preghiera cristiana per la pace con il Patriarca ecumenico Bartolomeo I e partecipa alla cerimonia conclusiva con i leader religiosi in Piazza Inferiore di San Francesco.
✈️ Partenza per il viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù
Dal 6 al 17 novembre: Montevideo, Buenos Aires, Lima e Chiclayo. Il 26 ottobre la Sala Stampa ha confermato che il viaggio si svolgerà come programmato.