Oggi — Udienza alla Presidente della Slovenia · Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret · Confermato il viaggio in Sudamerica
🇸🇮 Udienza
Udienza alla Presidente della Repubblica di Slovenia, Nataša Pirc Musar
📍 Palazzo Apostolico Vaticano
Il Papa ha ricevuto in udienza la Presidente slovena Nataša Pirc Musar, con il consorte e il seguito. Successivamente la Presidente ha incontrato il Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato, con Mons. Paul Richard Gallagher. Nei cordiali colloqui è stato espresso apprezzamento per le buone relazioni bilaterali e si è parlato delle relazioni tra Chiesa e Stato, della regione dei Balcani occidentali e dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente.
Nel bicentenario della morte della fondatrice, il Papa ha accolto la nuova Superiora Generale e le capitolari, riunite sul tema «In Cristo le radici, nel mondo la missione». Ha ricordato l'amore di Santa Giovanna Antida per il Successore di Pietro e ha sottolineato l'attenzione al «bene integrale, spirituale e temporale, del prossimo»: in una società che «tende a frammentare l'uomo», questa dimensione della carità è fondamentale per il rispetto della dignità di ognuno, specialmente dei più poveri. La Congregazione è oggi presente in 32 Paesi.
🎥 Video
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Pope: Sisters must care for people's spiritual and temporal needs (Vatican News EN)
Saluto alle Delegate del Capitolo Generale delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La pace sia con voi.
Care sorelle, benvenute!
Vi accolgo con grande gioia, in questo momento importante per la vostra Congregazione. Saluto la Superiora Generale eletta, mi congratulo con lei e la raccomando al Signore, assieme alle sorelle incaricate di consigliarla e coadiuvarla nel suo serv…
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La pace sia con voi.
Care sorelle, benvenute!
Vi accolgo con grande gioia, in questo momento importante per la vostra Congregazione. Saluto la Superiora Generale eletta, mi congratulo con lei e la raccomando al Signore, assieme alle sorelle incaricate di consigliarla e coadiuvarla nel suo servizio.
Il Capitolo Generale di una famiglia religiosa è sempre un contesto privilegiato di azione dello Spirito Santo per il bene del Popolo di Dio. Nei giorni di grazia che avete vissuto, in atteggiamento di docilità alle sue ispirazioni, avete esercitato il discernimento comunitario, che è già di per sé un’esperienza edificante. I frutti del vostro ascolto – di Dio e tra di voi – sono il dono più bello che oggi mi portate: come un cesto di primizie, che assieme vogliamo offrire al Signore.
Santa Giovanna Antida Thouret aveva capito molto bene l’importanza di questo “donare insieme” nella Chiesa, manifestando, lungo tutta la sua vita, grande amore e rispetto per il Successore di Pietro, anche a costo di affrontare dolorose incomprensioni e rinunce per il bene e l’unità delle persone a lei affidate.
Care sorelle, è molto bello il tema che avete scelto per i vostri lavori: “In Cristo le radici, nel mondo la missione”. Esso descrive in modo appropriato la sostanza della vostra consacrazione e del vostro apostolato. Avere le radici in Cristo vuol dire, infatti, sull’esempio di Santa Giovanna Antida, mettere Lui solo al centro della propria esistenza e dei propri pensieri, abituandosi a sentire e celebrare la sua presenza in ogni istante, fiduciosi che, stretti a Lui, saremo sempre più vicini anche tra noi e più capaci di aiutare gli altri secondo i suoi disegni.
In proposito, vorrei sottolineare un altro aspetto importante dell’eredità carismatica che la vostra santa Fondatrice vi ha lasciato: avere attenzione al bene integrale, spirituale e temporale, del prossimo. Lo richiamo perché, in una società come la nostra, che tende a frammentare l’uomo, dividendo le persone non solo tra loro, ma anche e più gravemente dentro sé stesse, questa dimensione della carità è fondamentale per il recupero, la promozione e l’autentico rispetto della dignità di ognuno, specialmente dei più poveri e bisognosi (cfr Francesco, Esort. ap. Evangelii gaudium, 186). Fatene tesoro, coltivatela e diffondetela.
Carissime, in quest’anno bicentenario della nascita al Cielo della Santa Madre Thouret, è consolante constatare quanto il Signore, nel tempo, abbia benedetto e accompagnato il vostro cammino. Lo testimoniano la ricchezza e la varietà della vostra espansione apostolica, oggi in trentadue paesi, nei quali tenete vivo il “carisma della Carità” grazie all’opera di suore, laici, giovani, volontari e collaboratori, di ogni età e provenienza.
Continuate con generosità il vostro lavoro: è prezioso agli occhi di Dio e della Chiesa. Grazie per quello che fate! Affidandovi all’intercessione della Vergine Maria e di Santa Giovanna Antida, vi benedico di cuore. Grazie.
Il Papa ha ricevuto S.E. James Sydney Sinclair Manley, nuovo Ambasciatore del Cile presso la Santa Sede, per la presentazione delle Lettere Credenziali; il Card. Giorgio Marengo, Prefetto Apostolico di Ulaanbaatar (Mongolia), con il seguito; e Mons. José Luís Gerardo Ponce de León, Vescovo di Manzini (eSwatini).
A due settimane dall'intervento chirurgico, la Sala Stampa conferma che il recupero del Santo Padre procede secondo le valutazioni favorevoli dell'équipe medica: la patologia era localizzata e non sono necessari ulteriori trattamenti oncologici. Il Dott. Luigi Carbone attesta la buona salute e l'assenza di controindicazioni al viaggio: il Viaggio Apostolico in Uruguay, Argentina e Perù dal 6 al 17 novembre si svolgerà secondo il programma pubblicato. Il Papa: «Sono felice di poter tornare nel continente nel quale ho vissuto tanti momenti della mia vita».
Il Papa ha inviato al Vescovo di Acireale, Mons. Antonino Raspanti, un telegramma per la morte del Card. Paolo Romeo, arcivescovo emerito di Palermo, scomparso domenica 25 ottobre a 88 anni, ricordandone il ministero di presbitero di Acireale, rappresentante pontificio ad Haiti, in Colombia, Canada, Italia e San Marino, e arcivescovo di Palermo.
🕊️ Ad Assisi per "Pace disarmata e disarmante", 40° anniversario dello Spirito di Assisi
Il Papa presiede nella Basilica inferiore di San Francesco la preghiera cristiana per la pace con il Patriarca ecumenico Bartolomeo I e partecipa alla cerimonia conclusiva con i leader religiosi in Piazza Inferiore di San Francesco.
✈️ Partenza per il viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù
Dal 6 al 17 novembre: Montevideo, Buenos Aires, Lima e Chiclayo. Il 26 ottobre la Sala Stampa ha confermato che il viaggio si svolgerà come programmato.