Venerdì 28 Agosto 2026 — Udienza alla delegazione della Società di San Vincenzo de' Paoli degli Stati Uniti · Udienza ai membri dell'Institut International des Sciences Administratives · Lettere credenziali dell'ambasciatrice del Regno Unito · Telegramma per la morte del re Harald V di Norvegia · Pubblicato il calendario delle celebrazioni di settembre e ottobre · Solennità di Sant'Agostino
🤝 Udienza
Udienza alla delegazione della Società di San Vincenzo de' Paoli degli Stati Uniti
📍 Palazzo Apostolico Vaticano, Sala del Concistoro
Nella mattinata Papa Leone XIV riceve in udienza una delegazione della Società di San Vincenzo de' Paoli degli Stati Uniti d'America, in visita a Roma. Nel discorso, in inglese, il Papa ringrazia i confratelli per il loro servizio ai poveri e ricorda che, sull'esempio di san Vincenzo de' Paoli, "la preghiera e la giustizia sociale non sono soltanto complementari, ma di fatto inseparabili". Cita l'esortazione apostolica "Dilexi Te" e l'insegnamento di sant'Agostino sulla natura cristocentrica della carità verso i poveri: prendersi cura degli altri, quando è mosso dall'amore, non solo aiuta chi è nel bisogno ma apre il cuore di chi dona alla grazia di Dio. La coincidenza con la solennità di sant'Agostino, di cui il Pontefice è figlio spirituale come frate agostiniano, dà un rilievo particolare all'incontro: il Papa affida i delegati all'intercessione di Maria, Madre della Chiesa, e dello stesso sant'Agostino nel giorno della sua festa.
Discorso alla delegazione della Società di San Vincenzo de' Paoli degli Stati Uniti (tradotto)
Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace sia con voi! Buongiorno a tutti. Benvenuti. Grazie per la vostra pazienza. Con grande gioia rivolgo il mio cordiale saluto a ciascuno di voi, e spero che il vostro tempo a Roma, nella Città Eterna, rafforzi la vostra fede e approfondisca il desiderio di servire il Signore e la sua Chiesa…
Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo. La pace sia con voi!
Buongiorno a tutti. Benvenuti. Grazie per la vostra pazienza.
Con grande gioia rivolgo il mio cordiale saluto a ciascuno di voi, e spero che il vostro tempo a Roma, nella Città Eterna, rafforzi la vostra fede e approfondisca il vostro desiderio di servire il Signore e di servire la sua Chiesa.
Vi ringrazio in particolare per il vostro dedito servizio alla Società di San Vincenzo de' Paoli e, attraverso di essa, ai vostri fratelli e sorelle in tutti gli Stati Uniti d'America.
In effetti, offrendo liberamente i doni e i talenti che Dio vi ha dato, rendete eloquente testimonianza della vostra fede al servizio dell'edificazione del Regno di Dio.
Allo stesso tempo, vi incoraggio ad approfondire il vostro rapporto con il Signore, affinché la sua grazia continui a guidare e a rafforzare il vostro servizio.
San Vincenzo de' Paoli ha dimostrato che la preghiera e la giustizia sociale non sono soltanto complementari, ma di fatto inseparabili.
È perciò mio auspicio che vi rivolgiate continuamente al vostro patrono celeste per seguirne l'esempio e invocarne l'intercessione.
Inoltre, come ho ricordato in Dilexi Te, sant'Agostino ha insegnato la natura cristocentrica della cura dei poveri e ha sostenuto che Dio non si lascia vincere in generosità da coloro che li servono.
Crediamo quindi che prendersi cura degli altri, quando è mosso dall'amore, non solo aiuta chi è nel bisogno, ma apre anche il cuore di chi dona alla grazia di Dio.
Cari amici, vi esorto dunque a donare sempre voi stessi. In questo modo, la grazia del Signore purificherà costantemente i vostri cuori e le vostre menti, e riconoscerete più prontamente Cristo nel vostro prossimo, sia in coloro che servite sia in coloro con cui lavorate.
Infine, quando tornerete alle vostre case, sappiate che lo farete accompagnati dalle mie preghiere. In modo particolare, vi chiedo di portare il mio caloroso saluto ai vostri collaboratori e alle persone di cui vi prendete cura.
Con questi pensieri, affido ciascuno di voi all'intercessione di Maria, Madre della Chiesa. E forse, oggi, in modo speciale, anche a sant'Agostino nel giorno della sua festa. Grazie.
Ora, per favore, alzatevi, e preghiamo insieme come il Signore ci ha insegnato.
E la benedizione di Dio onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Amen.
Sempre in mattinata il Papa riceve i membri dell'Institut International des Sciences Administratives (IISA), riuniti a Roma per la conferenza annuale, al termine dei lavori. L'istituto, fondato nel 1930 e con sede a Bruxelles, riunisce studiosi e amministratori pubblici di tutto il mondo e conta la Santa Sede tra i suoi membri. Nel discorso, in francese, Leone XIV collega il tema del convegno — l'equilibrio nell'uso delle tecnologie digitali — alle preoccupazioni espresse nell'enciclica sull'intelligenza artificiale: mette in guardia dal rischio che "le decisioni riguardanti la vita umana vengano affidate alle macchine" e invita alla prudenza, a controlli rigorosi e talvolta anche a un rallentamento, ricordando che chiedere prudenza non significa essere contro il progresso ma esercitare un'attenzione responsabile verso la famiglia umana. Sottolinea la necessità di un'etica condivisa, specie di fronte alla concentrazione del controllo tecnologico in poche mani, e incoraggia i ricercatori a contribuire, nell'amministrazione pubblica, all'umanizzazione delle tecnologie digitali perché siano al servizio della vita e della pace.
Papa Leone XIV riceve Tarandip Kaur Sandhu, nuovo Ambasciatore del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord presso la Santa Sede, per la presentazione delle Lettere Credenziali. Nel corso della mattinata il Pontefice riceve inoltre in udienza l'ingegner Ignacio Sánchez Galán, presidente di Iberdrola, con la consorte, e l'amministratore delegato Pedro Azagra, con la consorte; il cardinale Filipe Neri António Sebastião do Rosário Ferrão, arcivescovo di Goa e Damão, con una delegazione della Conferenza Episcopale Indiana; e il cardinale Jean-Marc Aveline, arcivescovo di Marsiglia, con una delegazione della Conferenza Episcopale Francese.
Il bollettino della Sala Stampa rende note le decisioni del giorno in materia di governo delle Chiese. Il Papa ha accettato la rinuncia di S.E. mons. Samir Nassar e ha approvato l'elezione del corepiscopo Sharbel (Ghattas) Maroun a nuovo arcivescovo di Damasco dei Maroniti (Siria): nato in Libano nel 1962, ordinato presbitero nel 1989, era protosincello dell'Eparchia di Our Lady of Lebanon of Los Angeles, negli Stati Uniti. È stato inoltre trasferito S.E. mons. Georgios Altouvas dall'arcidiocesi di Corfù, Zante e Cefalonia alla sede di Syros, Milos e Santorini (Grecia), con il titolo personale di arcivescovo. Infine il Pontefice ha nominato mons. Gabriel Narciso Escobar Ayala, S.D.B., finora vicario apostolico del Chaco Paraguayo, vescovo ausiliare di Asunción (Paraguay): è nato ad Asunción nel 1971.
Nella mattinata del 28 agosto muore a Oslo, a 89 anni, il re Harald V di Norvegia, sul trono dal 1991 e ricoverato dal 17 agosto per una malattia del sangue. Papa Leone XIV invia un telegramma di cordoglio indirizzato al nuovo sovrano, il re Haakon VIII, figlio del defunto: esprime tristezza per la notizia della morte, invia sentite condoglianze al re, alla Famiglia Reale e a tutta la nazione, ricorda i molti anni di dedito servizio di Harald V al regno, assicura le sue preghiere per il riposo eterno del sovrano scomparso e invoca sul popolo norvegese e su quanti ne piangono la perdita le benedizioni di consolazione e di pace di Dio onnipotente.
L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice diffonde il calendario delle celebrazioni liturgiche presiedute da Papa Leone XIV per i mesi di settembre e ottobre 2026. In programma: la Santa Messa del 7 settembre alle 18.00 alla Basilica Santuario della Madre del Buon Consiglio di Genazzano; il viaggio apostolico in Francia e la visita alla sede dell'UNESCO dal 25 al 28 settembre; la Santa Messa dell'8 ottobre alle 18.00 nella Basilica di San Pietro per l'inaugurazione dell'anno accademico delle Università Pontificie; e la Santa Messa del 14 ottobre alle 10.00 in Piazza San Pietro a conclusione dell'incontro per il decimo anniversario dell'esortazione apostolica "Amoris laetitia".
Si conclude a Pavia, città che custodisce le reliquie di Sant'Agostino nella basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, il quadriennio di celebrazioni per la solennità del santo vescovo di Ippona, patrono e compatrono della diocesi. Il Solenne Pontificale di chiusura, alle 18.30, è presieduto dal cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme; al termine le reliquie del Santo vengono ricomposte nell'Arca marmorea. Le celebrazioni, aperte il 25 agosto con una giornata di ringraziamento per la visita pastorale compiuta da Papa Leone XIV a Pavia il 20 giugno scorso, restano segnate dal legame speciale tra la città e il Pontefice, frate agostiniano, che davanti alla tomba del Santo aveva invitato la Chiesa a camminare insieme, senza divisioni.
📍 Sala Consiliare "Marcello Costa", Piazza della Libertà, Castel Gandolfo
A mezzogiorno, nella Sala Consiliare del Comune di Castel Gandolfo, si tiene la conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni in onore della Madonna del Lago, in programma sabato 29 agosto alle 18.00 nella Chiesa di Maria Santissima del Lago con Papa Leone XIV. Vengono illustrati il programma della Messa e il percorso della successiva processione, che si svolgerà in parte anche sulle acque del lago Albano — con il Pontefice a bordo dell'imbarcazione "Falco" del Parco Regionale dei Castelli Romani — in un evento senza precedenti nella storia dei Papi.
Papa Leone XIV guida la preghiera mariana dell'Angelus da Piazza della Libertà, il giorno dopo la Messa e la processione sul lago per la Madonna del Lago.
🕊️ Ad Assisi per il 40° anniversario dello Spirito di Assisi
Incontro interreligioso promosso dalla Comunità di Sant'Egidio per i quarant'anni della Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace voluta da Giovanni Paolo II nel 1986.