Sabato 19 Settembre 2026 — Udienza a Special Olympics · Lettera ai vescovi dell'America Latina · Prosegue ad Acerra il convegno sulla "Terra dei Fuochi"
🤝 Udienza
Udienza alla delegazione italiana di Special Olympics
📍 Sala Clementina, Città del Vaticano
Papa Leone XIV riceve in udienza circa 150 tra atleti, allenatori e dirigenti della delegazione italiana di Special Olympics che ha preso parte ai Giochi Mondiali Invernali di Torino 2025. Nel discorso il Pontefice afferma di amare molto lo sport e di essere convinto del suo grande valore formativo, «perché educa la persona a valori nobili e autentici», e ricorda le parole di Papa Francesco secondo cui lo sport «è uno di quei linguaggi universali che supera le differenze culturali, sociali, religiose e fisiche, e riesce a unire le persone». Fare sport, spiega il Papa, significa «impegnarsi seriamente e con fatica, per poi condividere con lealtà, fiducia, apertura, spirito di squadra e coraggio i frutti della propria perseveranza», e gli atleti di Special Olympics mostrano questa bellezza in modo davvero speciale. Il Papa affida atleti, allenatori e collaboratori all'intercessione della Vergine Maria e del Beato Pier Giorgio Frassati, giovane sportivo che seppe tradurre i valori dello sport in una vita generosa e santa.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La pace sia con voi! Buongiorno a tutti. Sono molto contento di incontrarvi questa mattina, di condividere con voi, in questo momento, la gioia degli eventi sportivi che avete vissuto. Come sapete anch'io amo molto lo sport, e sono convinto del suo grande valore formativo, perché educa la persona a valori nobili e autentici...
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La pace sia con voi!
Buongiorno a tutti. Sono molto contento di incontrarvi questa mattina, di condividere con voi, in questo momento, la gioia degli eventi sportivi che avete vissuto. Come sapete anch'io amo molto lo sport, e sono convinto del suo grande valore formativo, perché educa la persona a valori nobili e autentici; inoltre offre la possibilità di testimoniare questi valori nell'attività agonistica e amatoriale, e prima di tutto nel vissuto degli atleti.
Fare sport vuol dire impegnarsi seriamente e con fatica, e poi mettere in comune i frutti della propria perseveranza con lealtà, fiducia, apertura, spirito di squadra, coraggio. Voi fate tutto questo, e ne mostrate la bellezza in modo veramente speciale, a chi partecipa e assiste alle gare e a chi vi conosce e vi incontra.
Papa Francesco, proprio ricevendo un gruppo di atleti di Special Olympics, ha detto che «lo sport è uno di quei linguaggi universali che supera le differenze culturali, sociali, religiose e fisiche, e riesce a unire le persone, rendendole partecipi dello stesso gioco e, insieme, protagoniste della vittoria e della sconfitta» (13 ottobre 2017), e vi ha affidato in modo particolare questa testimonianza.
Oggi lo faccio anch'io, perché il nostro mondo ha tanto bisogno di persone che, come voi, ricordino a tutti quali sono i valori veri della vita; di uomini e donne che mostrino con l'esempio come la via della condivisione e dell'amore sia l'unica che porta davvero alla felicità e alla pace.
Per questo vi ringrazio per la vostra presenza, per l'allegria genuina che portate, per il messaggio positivo che incarnate, e vi incoraggio – atleti, allenatori, responsabili, assistenti, collaboratori – a continuare con entusiasmo la vostra opera.
Carissimi, vi affido all'intercessione di Maria e di San Piergiorgio Frassati, un giovane sportivo come voi che, innamorato di Gesù, assieme a tanti amici, ha saputo tradurre i valori dello sport in una vita buona e generosa, in una vita santa. Di cuore vi benedico, e con voi le vostre famiglie e tutte le persone che vi sono care. Grazie!
Sabato 19 settembre non sono in programma celebrazioni liturgiche presiedute dal Papa. In mattinata Papa Leone XIV riceve in una serie di udienze private Mons. Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Vescovi, Mons. Gjergj Meta, Vescovo di Rrëshen e Presidente della Conferenza Episcopale Albanese, i Nunzi Apostolici Mons. Waldemar Stanisław Sommertag (Senegal, Capo Verde, Guinea-Bissau e Mauritania), Mons. Luciano Suriani (Bulgaria e Macedonia del Nord) e Mons. Jude Thaddeus Okolo (Haiti), e il Vescovo emerito di Mercedes (Uruguay) Mons. Carlos María Collazzi Irazábal. Dopo l'Assemblea della Diocesi di Roma di venerdì 18, che ha aperto ufficialmente il nuovo Anno pastorale nella Basilica di San Giovanni in Laterano, il Papa prosegue così l'ordinaria attività di governo della Chiesa, in vista dell'Angelus di domenica e della partenza, il 25 settembre, per il viaggio apostolico in Francia.
Viene pubblicata la Lettera del Papa ai Vescovi dell'America Latina e dei Caraibi in occasione del terzo centenario della canonizzazione del loro patrono San Toribio di Mogrovejo, «vescovo delle Ande» e arcivescovo di Lima, cui Leone XIV era già stato particolarmente legato durante il suo lungo ministero episcopale in Perù. Richiamando lo zelo evangelizzatore di San Toribio, il suo impegno per il rinnovamento della vita ecclesiale e la sua vicinanza ai più poveri e vulnerabili, il Papa ammonisce i vescovi sul rischio dell'abbandono del gregge, che «può cominciare molto prima di una fuga visibile, quando la comodità, la paura o i propri interessi pesano più del bene dei fedeli», e li esorta a offrire «un insegnamento chiaro, paziente e radicato» in un tempo in cui «tante voci rivendicano autorità sulla coscienza dei fedeli». Il Pontefice invita inoltre a fare del culto eucaristico una priorità pastorale, perché «nessuna urgenza o attività pastorale, per quanto necessaria, releghi la preghiera a un ruolo secondario rispetto alla predicazione».
Nell'ambito della tre giorni ecclesiale (18-20 settembre) promossa dalla Chiesa locale per valorizzare gli insegnamenti di Papa Leone XIV sulla "Terra dei Fuochi" a quattro mesi dalla sua visita pastorale ad Acerra (23 maggio 2026), circa 400 delegati si riuniscono alle 17.00 nel Duomo di Acerra in gruppi di lavoro e di approfondimento per applicare al territorio campano i principi della Laudato si'. Il Cardinale Fabio Baggio, pro-prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, che ha tenuto la prolusione inaugurale il 18 settembre, partecipa ai lavori. Il Papa non è presente all'iniziativa.
Il bollettino diffonde l'avviso di convocazione per i giornalisti accreditati di un "Meeting Point" in programma martedì 22 settembre alle ore 11.00 nella Sala Stampa della Santa Sede, dedicato alla presentazione del Premio Ratzinger 2026 e delle iniziative della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger – Benedetto XVI per il centenario della nascita di Papa Benedetto XVI (16 aprile 1927). Intervengono il Presidente della Fondazione, Rev. Prof. Roberto Regoli, e il Segretario Esecutivo, Prof. Pierluca Azzaro.
🏅 Meeting Point: presentazione del Premio Ratzinger 2026
Nella Sala Stampa della Santa Sede, presentazione del Premio Ratzinger 2026 e delle iniziative per il centenario della nascita di Papa Benedetto XVI, con il Prof. Roberto Regoli e il Prof. Pierluca Azzaro.
Dal 25 al 28 settembre il Papa visita Parigi (Eliseo, UNESCO, Vespri a Notre-Dame), la veglia con i giovani a Saint-Denis, Lourdes e Metz (incontro interreligioso e sulle radici d'Europa). Motto del viaggio: «Affinché il mondo abbia la vita».
🎓 Messa per l'inaugurazione dell'anno accademico delle Università Pontificie
Alle 17.30, nella Basilica di San Pietro, il Papa presiede la Santa Messa per l'apertura dell'anno accademico delle Università e Istituzioni pontificie romane.
🌱 Consegna della "Pope Leo XIV Sustainability Medal" al Card. Czerny
Al Borgo Laudato si' di Castel Gandolfo, il Papa consegna al Cardinale Michael Czerny la prima medaglia per la sostenibilità a lui intitolata, istituita dalla Villanova University.
🕊️ Ad Assisi per il 40° anniversario dello Spirito di Assisi
Incontro interreligioso promosso dalla Comunità di Sant'Egidio per i quarant'anni della Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace voluta da Giovanni Paolo II nel 1986.