A tre giorni dalla partenza per il viaggio apostolico in Francia (25-28 settembre), Vatican News pubblica reportage dalla capitale francese in vista della visita del Papa alla sede dell'UNESCO e dell'incontro con i giovani. Un servizio raccoglie la testimonianza di Pierre-Alexis Le Marchand, volontario della comunità Pierre Vivantes di Saint-Denis, che racconta il lavoro di preparazione spirituale dei giovani attorno alle vetrate della Cattedrale di Saint-Denis: «Siamo uniti perché abbiamo un unico fondamento: Cristo. Tutto nasce da questo». Un secondo servizio raccoglie le parole del Nunzio Apostolico in Francia, Arcivescovo Celestino Migliore, che segnala il grande interesse suscitato dalla visita papale, la mobilitazione di 17.000 volontari e un rinnovato interesse religioso in Francia, con una crescita significativa di adulti e adolescenti che chiedono il Battesimo. Il Papa parlerà all'UNESCO sulle orme di Giovanni Paolo II e affronterà a Metz i temi della cultura, dell'educazione e della pace nel contesto europeo. Presentando il viaggio, il Direttore della Sala Stampa vaticana Matteo Bruni ne ha descritto il carattere di incontro con «la società francese, la sua gente, la sua cultura, la sua storia», insieme alla comunità di fede del Paese. Alla Messa di Place de la Concorde, sabato 26 settembre, risultano già iscritte quasi 600.000 persone, mentre sono circa 80.000 gli iscritti alla veglia con i giovani allo Stade de France. Il momento di maggiore intensità spirituale del viaggio sarà l'incontro privato e riservato, domenica a Lourdes, con sette vittime di abusi e violenze avvenuti all'interno della Chiesa. Il Pontefice parlerà all'UNESCO in occasione del 75° anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e l'Organizzazione, che sarà celebrato nel 2027: il discorso sarà in parte in francese e in parte in inglese, mentre l'incontro di Metz si terrà interamente in inglese e tutti gli altri interventi saranno in francese. Accompagnano il Papa nella delegazione i Cardinali José Tolentino de Mendonça, Dominique Mamberti, George Koovakad e l'Arcivescovo Filippo Iannone; il Segretario di Stato, Cardinale Pietro Parolin, sarà invece impegnato all'ONU a New York.