Il capo della Chiesa greco-cattolica ucraina ha portato al Papa «la preghiera dell'Ucraina» e una lista con i nomi di prigionieri di guerra, esprimendo gratitudine per l'impegno umanitario della Santa Sede. Shevchuk ha informato il Pontefice dell'ultimo Sinodo dei Vescovi greco-cattolici, dedicato alle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata nel contesto della crisi demografica e umanitaria causata dalla guerra. Leone XIV ha ringraziato per la testimonianza di fede di vescovi, sacerdoti, monaci e fedeli in tempo di guerra; l'Arcivescovo Maggiore ha assicurato la preghiera di tutti i greco-cattolici ucraini per la convalescenza del Papa dopo l'intervento di chirurgia toracica. Tra i doni, un francobollo emesso in Ucraina raffigurante Leone XIV.