Prima dell'udienza generale il Papa ha ricevuto i dirigenti di Mercedes-Benz in occasione della mostra "Un secolo di papamobile", presentata in mattinata ai Musei Vaticani, che celebra quasi cento anni di collaborazione con la Santa Sede, iniziata nel 1930 con la prima automobile donata a Pio XI. Nel saluto ha sottolineato che "la papamobile è passata dall'essere un mezzo di trasporto a diventare uno strumento d'incontro", ha ricordato la prima papamobile elettrica consegnata a Papa Francesco per il Giubileo 2025 e ha incoraggiato a "porre l'innovazione tecnologica al servizio della dignità umana, della cura del creato e del bene comune".
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100 anni di Papamobile in mostra ai Musei Vaticani (Vatican News)
porgo a tutti voi un cordiale benvenuto in Vaticano in occasione della mostra “Un secolo di papamobile”, che commemora quasi cento anni di collaborazione tra la vostra compagnia e la Santa Sede. Questa lunga relazione è iniziata nel 1930, quando Papa Pio XI ricevette la prima automobile Mercedes-Benz,…
Cari Dirigenti di Mercedes-Benz e cari amici,
porgo a tutti voi un cordiale benvenuto in Vaticano in occasione della mostra “Un secolo di papamobile”, che commemora quasi cento anni di collaborazione tra la vostra compagnia e la Santa Sede. Questa lunga relazione è iniziata nel 1930, quando Papa Pio XI ricevette la prima automobile Mercedes-Benz, ed è proseguita durante i successivi pontificati. Sono pertanto lieto di esprimere la mia gratitudine a voi e alle molte generazioni di designer, ingegneri e operai la cui dedizione e competenza hanno reso possibile questa lunga partnership.
La mostra offre un’opportunità per riflettere sui notevoli progressi nella tecnologia automobilistica, come anche sulla importanza più profonda dei viaggi compiuti dai Successori di Pietro. Nel corso dei decenni, la papamobile è passata dall’essere un mezzo di trasporto a diventare uno strumento d’inconto, permettendo al Pontefice di avvicinarsi ai fedeli durante le visite pastorali e le celebrazioni pubbliche. In questo modo, il vostro lavoro ha facilitato la missione della Chiesa di andare incontro alle persone e portare un messaggio di fede, di speranza e di carità al mondo.
Questa stessa sollecitudine pastorale è rispecchiata anche dalla prima papamobile pienamente elettrica, consegnata al mio predecessore, Papa Francesco in vista del Giubileo della Speranza dello scorso anno. Ricordo il suo incoraggiamento al settore automobilistico a lavorare per rendere «la mobilità davvero sostenibile e accessibile» (Francesco, Discorso alla Delegazione dell’Automobile Club d’Italia, 23 gennaio 2025). In questo spirito, vi incoraggio a continuare a porre l’innovazione tecnologica al servizio della dignità umana, della cura del creato e del bene comune.
Con queste riflessioni, vi ringrazio nuovamente per la vostra generosità e per il servizio che avete reso alla Santa Sede per così tanti decenni. Su di voi, sui vostri cari, invoco volentieri le benedizioni di Dio della sapienza e della forza.